Le Credenze
Marzo 7, 2025 2025-03-22 10:21Le Credenze
Le Credenze
Che tu creda di farcela o di non farcela, avrai sempre ragione.
(Henry Ford)
Una Credenza è qualcosa che diamo per certo e con cui filtriamo l’intera nostra esistenza. E’ paragonabile ai filtri di una fotocamera tramite la quale guardiamo la realtà. A seconda dei filtri che applichiamo, daremo un senso, oppure un altro a ciò che stiamo vivendo.
Le Credenze (o Convinzioni) possono essere consce o inconsce; in alcuni casi siamo consapevoli di ciò che crediamo mentre, per la maggior parte dei casi, non lo siamo del tutto.
Ad esempio possiamo essere consapevoli di cosa riteniamo giusto o sbagliato, delle convinzioni in merito alle scelte da fare nella vita, mentre possiamo essere totalmente inconsapevoli delle convinzioni inconsce rispetto al valore che diamo a noi stessi, al valore che diamo ai soldi, agli affetti, alla sessualità, eccetera.
La credenza che la realtà che ognuno vede sia l’unica realtà è la più pericolosa di tutte le illusioni.
(Paul Watzlawick)
Quando le credenze inconsce ci faranno sperimentare reazioni emotive positive, andrà tutto bene; nel momento in cui le nostre reazioni emotive della vita ci faranno soffrire (rabbia, senso di impotenza, frustrazione, etc.), vuol dire che dentro di noi ci sono Credenze limitanti del tutto inconsce.
La vita è come un'eco: se non ti piace quello che ti rimanda devi cambiare il messaggio che invii.
(James Joyce)
Ricreeremo sempre le stesse situazioni – anche in contesti o con persone del tutto diversi – se le nostre credenze più profonde non saranno cambiate.
E’ un inutile spreco di tempo ed energia tentare di cambiare solo la realtà fuori di noi, tentare di cambiare gli altri affidandogli la nostra felicità. La felicità dipende da Noi.
Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo esseri divini.
(Giordano Bruno)
Sino dall’infanzia ci viene detto quale sono le nostre qualità e quali sono i nostri difetti. A forza di sentirci dire cosa siamo o cosa non siamo, finiamo per crederci e, se i giudizi che ci sono stati dati sono del tipo: “non sei capace”, “non sai fare niente”, “gli altri sono meglio di te”, “gli altri sono più intelligenti”, – cresceremo con delle “zavorre” pesanti come macigni. La stragrande maggioranza delle convinzioni che avevamo da bambini sono ancora ben presenti dentro di noi, nella nostra Mente Subconscia, anche se non ce ne rendiamo conto.